Gli alunni della 5^A delle Scuole Primarie Collodi di Treviso saranno accolti venerdì 9 febbraio 2024 al Quirinale per ricevere il secondo premio nazionale nel concorso dedicato al Giorno del Ricordo, un’iniziativa che ogni 10 febbraio commemora le drammatiche vicende legate alle foibe e all’esodo giuliano-dalmata. Gli studenti hanno ottenuto questo riconoscimento grazie ad un progetto che presentava una toccante testimonianza di Giuseppina Mirabile, esule fiumana che, nel 1947, dovette lasciare la sua città natale per trasferirsi a Treviso.
La storia di Giuseppina Mirabile, che oggi vive ancora a Treviso, è stata fondamentale per il progetto premiato. La sua esperienza ha permesso agli studenti di comprendere in modo diretto le difficoltà affrontate dai profughi di quelle terre e di approfondire una pagina di storia che spesso non trova spazio nei testi scolastici. Il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha elogiato l’impegno degli alunni e dei loro insegnanti per il valore culturale e storico del loro lavoro, definendolo “un vero contributo alla conoscenza della verità storica”. “Il dramma delle Foibe e dell’Esodo Giuliano Dalmata è rimasto dimenticato, e quindi sconosciuto, per decenni. Per questo motivo, il lavoro portato a termine dagli allievi della 5. A delle scuole primarie Collodi di Treviso va oltre l’elaborato scolastico e può considerarsi un vero contributo alla conoscenza della verità storica. Dalla voce della signora Mirabile, esule fiumana allora bambina, questi giovani hanno dimostrato di saper ricostruire quelle vicende avendo come fonte direttamente i protagonisti. Il riconoscimento che verrà consegnato dal Presidente Mattarella è meritatissimo”. “Mi congratulo con tutti i ragazzi che hanno contribuito a raggiungere quest’attestazione e con i loro insegnanti – aggiunge il Presidente -. Conoscere la storia e comprendere le motivazioni all’origine delle sue pagine più buie è il primo passo indispensabile per impegnarsi affinché non si ripropongano”.
Fonte: Prima Treviso

