Le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio mondiale dell’umanità, stanno diventando una delle location più ambite nel panorama cinematografico e televisivo. Dopo il successo di film come “Finché c’è Prosecco c’è speranza”, basato sul libro di Fulvio Ervas, e della serie “Odio il Natale”, diretta dai Cric, l’area sta vivendo una crescente attenzione da parte di produttori di tutto il mondo. La serie “Un Passo dal Cielo”, girata qui circa dieci anni fa, ha già messo in luce la bellezza di queste colline, ma oggi il trend sembra destinato ad aumentare. I produttori cinematografici e televisivi provenienti da paesi come Regno Unito, Germania, Francia e Svezia stanno esplorando le potenzialità del territorio come set ideale per i loro progetti. Questo interesse è stato alimentato anche da un’iniziativa della Veneto Film Commission, che ha organizzato movie tour per presentare le bellezze paesaggistiche della zona a chi decide di ambientare le proprie storie in questo angolo del Veneto.
Investimenti e sostegno alla produzione
A supporto di queste produzioni, sono stati stanziati quattro milioni di euro per sostenere la realizzazione di film, serie televisive, documentari e progetti di animazione girati in Veneto. Il sostegno mira a rafforzare la presenza del cinema e della televisione come strumenti strategici per la promozione del territorio e per valorizzare le sue peculiarità. «La filiera cinematografica e quella televisiva sono settori con numeri in costante crescita ed hanno un ruolo strategico nella promozione dei nostri territori – commenta Marina Montedoro, presidente dell’Associazione per le colline Unesco -. Ecco perché abbiamo già portato sul nostro territorio produzioni italiane di grandissimo valore ed audience che hanno mostrato il nostro territorio ai loro spettatori: dopo la loro visita sapranno cogliere le potenzialità di utilizzarle come set cinematografici per i loro progetti futuri. Questa tipologia di “movie tour” rappresenta un’opportunità imperdibile per promuoverle a livello internazionale, offrendo un’ulteriore dimostrazione del loro valore come tesoro culturale e paesaggistico».
Le altre produzioni
Tra i produttori che hanno visitato le Colline c’erano, dalla Gran Bretagna, Adrian Kelly, conosciuto per «Killing Eve», la serie in onda su Sky; Stuart Fenegan famoso per «Moon», film di fantascienza presentato al Sundance nel 2009 e «Source Code», film d’azione con Jake Gyllenhaal; Adam Ackland che, insieme a Benedict Cumberbatch, ha la società Sunny March Production, ed è conosciuto per «Patrick Melrose», una miniserie televisiva britannico-statunitense con protagonista lo stesso Cumberbatch; Alice Felton scenografa basata a Londra, conosciuta per «La favorita», di Yorgos Lanthimos con Olivia Colman, Emma Stone e Rachel Weisz, film che ha ricevuto 10 candidature agli Oscar 2019 e Sarah Mulberge, conosciuta per «Fast & Furious – Hobbs & Shaw», «1917» di Sam Mendes, e la serie «Borgia». Dalla Francia c’erano poi Alban Etienne, conosciuto per «Skam» e «Maria Antonietta» in onda su Sky e Xavier Roy famoso per «Covert Affairs», una serie americana in onda su Mediaset. Presente anche la Germania, con Frank Kusche della Pantafix/Pantaleon, una rinomata società tedesca fondata dall’attore/regista Matthias Schweighöfer e la Svezia con Anna Sofia Mörck, produttrice basata a Stoccolma con la sua società Hey films e conosciuta per «Millennium – Quello che non uccide (The Girl in the Spider’s Web)», film sequel di «Uomini che odiano le donne», l’adattamento cinematografico della saga Millennium di Stieg Larsson.
Fonte: Corriere del Veneto

