Ca’ Foncello: team chirurgico cinese in visita al reparto trevigiano

Gli ospedali dell’Ulss 2 si aprono sempre più al confronto internazionale, grazie a scambi e collaborazioni che arricchiscono il bagaglio professionale delle équipe mediche. Lo scorso venerdì 31 maggio, il reparto di Chirurgia Generale 1 dell’ospedale di Treviso ha ospitato una delegazione di medici provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese in occasione dell’incontro di aggiornamento “UpToDate on colorectal cancer treatment”.

Tra gli ospiti di rilievo, il professor Ke-feng Ding, ordinario di Chirurgia Oncologica e vice presidente dell’Ospedale Universitario di Zhejiang, oltre che direttore del Nucleo Tumore Colon-Retto dell’Associazione Cinese contro i Tumori. L’incontro è stato organizzato dal dottor Marco Massani, direttore della Chirurgia 1, con l’obiettivo di favorire il confronto scientifico e avviare una collaborazione duratura con il centro cinese.  Durante la visita, i medici cinesi hanno assistito a un intervento di chirurgia robotica mini-invasiva eseguito con il Robot Da Vinci, confrontandosi con i colleghi italiani sulle tecniche di trattamento del tumore del colon-retto, i protocolli terapeutici e le più recenti innovazioni in campo oncologico. Questo primo appuntamento potrebbe portare a future collaborazioni, con la possibilità per i medici del Ca’ Foncello di svolgere periodi di formazione presso l’ospedale di Zhejiang

L’incontro è stato anche l’occasione per presentare un’innovativa tecnologia di monitoraggio dei pazienti, già utilizzata in altri ospedali internazionali e ora introdotta per la prima volta in un ospedale pubblico italiano. Il nuovo sistema, chiamato MWear, consiste in dispositivi indossabili di dimensioni ridotte che permettono di rilevare in tempo reale parametri vitali come elettrocardiogramma, saturazione, temperatura corporea e attività fisica, oltre a segnalare eventuali cadute. I dati vengono trasmessi a una centrale di monitoraggio installata in reparto, consultabile dal personale sanitario in qualsiasi momento. Un’ulteriore innovazione riguarda il monitoraggio anche dopo la dimissione: i pazienti ricevono un dispositivo collegato alla centrale ospedaliera tramite una semplice applicazione, accompagnato da un modem portatile che elimina la necessità di una connessione internet personale. In questo modo, i parametri restano sotto controllo e il personale medico può intervenire tempestivamente in caso di necessità. Il sistema, certificato secondo le normative sulla gestione dei dati sensibili, è stato acquisito dall’Ulss 2 grazie alla generosa donazione di due aziende, che hanno preferito rimanere anonime.

Il commento

«Non posso che esprimere orgoglio per il fatto che i nostri ospedali riescano a richiamare professionisti da tutto il mondo per formazione e aggiornamento – chiude il direttore generale, Francesco Benazzi -. Mi congratulo con il dr Massani e il suo staff per aver organizzato questo scambio con i colleghi cinesi e per l’utilizzo di strumentazione all’avanguardia nel monitoraggio dei pazienti».

Fonte: Treviso Today

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