Prosegue anche per il 2025 il progetto “Il Libro Sospeso”, promosso da Cittadinanzattiva Treviso in collaborazione con la Rete di Malachia e la Casa circondariale di Treviso. L’iniziativa, ispirata all’usanza del “caffè sospeso”, propone un atto di solidarietà verso le persone detenute attraverso la donazione di un libro. L’obiettivo è offrire, con un gesto semplice ma significativo, uno strumento di crescita personale e di conforto culturale a chi vive in carcere. Giunto alla quarta edizione, il progetto ha già permesso la raccolta e la distribuzione di oltre 350 volumi destinati ai detenuti della struttura penitenziaria trevigiana. Anche quest’anno, la presentazione ufficiale dell’iniziativa avrà luogo presso la Libreria Paoline di Treviso, in viale Burchiellati, martedì 10 dicembre 2024 alle ore 17:30.
Durante l’incontro, oltre al rilancio dell’iniziativa “Libro Sospeso 2025”, sarà illustrato anche un secondo progetto: “Storie Sbarrate”, un percorso di auto-scrittura attivato nella stessa Casa circondariale e realizzato con la partecipazione di una quindicina di detenuti volontari. Questo laboratorio narrativo ha rappresentato un importante momento di espressione e riflessione per i partecipanti, offrendo loro la possibilità di raccontarsi e rielaborare il proprio vissuto attraverso la scrittura.
L’incontro rappresenta un’occasione per riflettere sull’importanza della cultura e della lettura come strumenti di dignità, riscatto e inclusione anche nei contesti più difficili, come quello penitenziario.
Per ulteriori dettagli sull’evento e per scaricare la locandina informativa, è possibile consultare il sito ufficiale di Cittadinanzattiva Treviso.
Fonte: Cittadinanzattiva Treviso

