Treviso ritrova un talento: dall’Indonesia all’Italia, il successo di Marco Feltrin

A Treviso, Feria non è solo un ristorante: è una porta spalancata sull’Indonesia, sulla sua cultura gastronomica autentica e spesso sconosciuta al grande pubblico italiano. Il merito va a Marco Feltrin, classe 1983, chef cosmopolita che ha fatto delle sue esperienze internazionali – da Londra a Singapore, da Sydney a Giakarta – il cuore pulsante di una cucina sorprendente, profonda e rispettosa delle sue radici orientali.

Feltrin non nasce cuoco. Dopo il diploma al liceo scientifico e una breve esperienza in una pizzeria di campagna, si iscrive a Lingue e letterature straniere, ma abbandona prima della laurea. La vera passione per la cucina esplode gradualmente, con la voglia di scoprire e imparare sul campo. L’esperienza a Londra, in ristoranti del calibro di Harry’s Bar, Heinz Beck, Hibiscus e Nobu, segna un punto di svolta. Lì capisce cosa significa lavorare in una cucina di livello e apprende l’importanza della disciplina e dell’organizzazione.

Dopo l’Inghilterra, Feltrin vola in Australia, dove resta per tre anni, e poi si trasferisce in Indonesia, attratto dalla cultura della moglie End Sriyanti. A Giacarta è chef in un ristorante italiano di un grande hotel, dove guida una brigata composta interamente da cuochi indonesiani. È qui che nasce il suo amore per i sapori e le tecniche locali: un patrimonio che oggi ritroviamo in ogni suo piatto.

Il ritorno in Italia avviene durante la pandemia, e nel gennaio 2023 nasce Feria, un locale che unisce eleganza, modernità e autenticità. Il ristorante si articola in due ambienti: un saté bar più informale e una sala di fine dining con cucina a vista. Al fianco di Feltrin, la moglie End, il maître Regis Ramos Freitas (già all’Undicesimo Vineria) e il giovane sommelier Juan Carlos Bojacá Herrera, garanzia di un servizio di sala impeccabile e di una carta vini ricercata.

La cucina è decisamente molto fedele all’Indonesia, fatta eccezione forse per un uso più mitigato dei gradi di piccantezza: “Non cerco mai una sintesi tra Indonesia e Italia; il punto di partenza dei piatti sono in genere una salsa o una spezia, di certo non faccio ‘la mia versione’ di un piatto tipico, perché non la trovo interessante. Mi piace anche la cucina thai, un po’ più complessa rispetto a quella indonesiana. La cosa interessante è che da quest’anno ho iniziato a collaborare con l’ambasciata d’Indonesia, hanno iniziato a supportarci e ci portano spezie introvabili sul mercato italiano, perché non c’è nessuno che le importa” racconta Feltrin.

Con Feria, Marco Feltrin restituisce a Treviso una cucina di livello, fuori dai soliti schemi. Un ristorante dove il viaggio, il rispetto per la cultura gastronomica altrui e la voglia di raccontare attraverso il gusto si fondono in piatti intensi, raffinati e autentici. Una storia di ritorni, ma anche di coraggio e coerenza, che ha il sapore di un successo costruito con intelligenza, curiosità e tanta passione.

Fonte: Reporter Gourmet 

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca

Sei un dirigente scolastico o un insegnante?

Scopri il Progetto Scuola AITM e il Protocollo di Amicizia

Progetto Scuola AITM

Primo numero rivista Trevisani nel MondoPrimo numero rivista Trevisani nel Mondo