Il Comitato delle Associazioni Venete in Argentina (CAVA) ha espresso pubblicamente la sua “profonda amarezza” e “totale perplessità” per il decreto Cittadinanza, ritenendo che colpisca in modo sproporzionato i cittadini italiani residenti all’estero e i loro discendenti, sconvolgendo i principi fondamentali della legislazione italiana in materia di cittadinanza.
L’associazione ha voluto denunciare, in particolare la limitazione a due generazioni del diritto di riconoscimento della cittadinanza per chi nasce fuori dall’Italia, definendo questa restrizione non solo “assurda” ma anche “lesiva” sia per i cittadini che per l’interesse nazionale, poiché metterebbe a rischio il legame tra le comunità all’estero e la loro madrepatria.

