Pensioni all’estero: da marzo 2026 via all’accertamento dell’esistenza in vita

L’Inps ha definito il calendario per la nuova campagna di accertamento dell’esistenza in vita per i pensionati italiani residenti all’estero. La prima fase dell’operazione, gestita da Citibank N.A., scatterà ufficialmente il 20 marzo 2026 e coinvolgerà un’ampia area geografica che comprende America, Asia, Estremo Oriente, Paesi scandinavi e Stati dell’Est Europa.

Non tutti i residenti all’estero dovranno produrre la certificazione. Sono esclusi i pensionati residenti in Paesi con cui sono già attivi scambi telematici di dati, tra cui Germania, Svizzera, Francia, Belgio, Australia e Paesi Bassi. L’esenzione si applica anche a chi ha riscosso personalmente la pensione presso Western Union o a chi ha già subito sospensioni in campagne precedenti.

Citibank invierà ai diretti interessati lettere esplicative e moduli in diverse lingue. I pensionati potranno regolarizzare la propria posizione attraverso tre modalità:

  1. Posta ordinaria: inviando il modulo controfirmato da un “testimone accettabile” (autorità consolari o locali) alla casella postale dedicata nel Regno Unito (PO Box 4873, Worthing).
  2. Via telematica: rivolgendosi agli operatori di Patronato o ai funzionari delle Rappresentanze diplomatiche abilitati al portale Citibank.
  3. Riscossione personale: recandosi fisicamente presso uno sportello Western Union per il ritiro della rata.

Fonte: Aise

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca

Sei un dirigente scolastico o un insegnante?

Scopri il Progetto Scuola AITM e il Protocollo di Amicizia

Progetto Scuola AITM

Primo numero rivista Trevisani nel MondoPrimo numero rivista Trevisani nel Mondo