Il Prato della Fiera si prepara a cambiare volto per riscoprire la sua natura originaria. È stata ufficialmente firmata a Ca’ Sugana la convenzione tra il Comune di Treviso e l’associazione Prato in Fiera APS, un accordo storico che dà il via a un progetto di riqualificazione ambientale, culturale e sociale per uno dei luoghi più identitari della città.
Il cuore della convenzione riguarda il ripristino naturale di una porzione dell’area. L’associazione riceverà in comodato d’uso una parte del Prato con l’impegno preciso di riportarvi il manto erboso. Oltre alla gestione del verde, l’APS si occuperà della manutenzione ordinaria e della pulizia, agendo come custode della qualità e del decoro dello spazio pubblico.
Non solo natura, ma anche vitalità urbana. L’accordo prevede la gestione della struttura temporanea denominata “Piccolo Circo”, che diventerà un polo per attività culturali e sociali.
Il sindaco Mario Conte ha sottolineato come questo passo punti a restituire ai cittadini uno spazio di incontro fondamentale per la memoria collettiva, mentre il presidente dell’associazione, Dario Brollo, ha definito l’intesa come un traguardo ambizioso che chiama a raccolta le energie di tutta la città.
Nonostante le novità, il Prato della Fiera manterrà il libero accesso al pubblico e resterà la sede prioritaria per le manifestazioni storiche consolidate, a partire dalle Antiche Fiere di San Luca.

