L’arte urbana si conferma uno straordinario strumento di diplomazia culturale. L’Istituto Italiano di Cultura di San Paolo ha promosso la realizzazione di due nuove importanti opere murali a firma dell’artista italiano Edoardo Ettorre. I dipinti, intitolati “Gente di Mare” e “Acolhida”, sono stati realizzati rispettivamente a Fortaleza e a San Paolo, legandosi ai temi profondi della memoria, dell’appartenenza e della dignità umana.
A Fortaleza, nello Stato del Ceará, Ettorre ha dipinto il murale “Gente di Mare” in occasione della dodicesima edizione del Festival Concreto. L’opera occupa ora una grande facciata del celebre Centro Dragão do Mar de Arte e Cultura e nasce da un intimo ricordo familiare dell’artista, profondamente ispirato alla figura della nonna materna.
A San Paolo, l’artista ha invece firmato l’opera “Acolhida” (Accoglienza), nata per celebrare i 30 anni dell’Arsenal da Esperança, una storica istituzione italiana da sempre impegnata nel sostegno alle persone in situazione di grave vulnerabilità. Il murale possiede anche un forte valore simbolico di carattere storico: si affaccia infatti direttamente sulla linea ferroviaria che un tempo collegava il litorale paulista alla capitale, un tragitto cruciale per i vecchi flussi migratori.
La cerimonia di inaugurazione a San Paolo ha visto la partecipazione di numerose autorità bilaterali, tra cui la Console Aggiunta Marianna Haddad, il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Lillo Teodoro Guarneri, il Direttore dell’Arsenal Padre Simone Bernardi, la curatrice Giulia Lavinia Lupo e il deputato italiano Fabio Porta. Erano inoltre presenti la Direttrice del Museo dell’Immigrazione Alessandra Almeida, il deputato brasiliano Paulo Fiorilo e il presidente del Comites Alberto Mayer.
Fonte: Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale

