L’Istituto Italiano di Cultura a Barcellona ha contribuito all’organizzazione, insieme all’Institut d’Humanitats de Barcelona, di una serie di conferenze dal titolo “”Primo Levi. Letteratura e testimonianza”. Un’iniziativa, in corso dall’8 novembre scorso e in programma fino al prossimo 12 dicembre, a cura di Marta Marin Dòmine.
Primo Levi divenne, attraverso la scrittura, un testimone fondamentale dell’esperienza ebraica della deportazione nei campi nazisti. Durante la conferenza, si rifletterà sul ruolo occupato all’autore nel campo della letteratura testimoniale, che non si limita alla qualità letteraria della sua opera, ma anche al fatto di costituire un vero sapere circa la costruzione della testimonianza attraverso il viaggio di una vita.
Sarà anche affrontato un aspetto meno noto di Levi, la sua professione di chimico. Una professione che ha svolto non solo un ruolo chiave nella sua sopravvivenza all’interno dei campi di Auschwitz-Birkenau, ma ha anche influenzato profondamente la forma della sua opera letteraria.

