La sperimentazione artistica multimediale di Pier Paolo Patti, giovane artista italiano socialmente impegnato, è stata raccontata in un nuovo episodio della video-serie prodotta dall’Ambasciata italiana “From Tehran to Rome. A Journey through Art” presentato oggi nella Residenza dell’Ambasciatore a Teheran, Giuseppe Perrone.
Al documentario è stata affiancata un’esposizione, allestita nei giardini della Residenza, di alcuni quaderni di viaggio in Iran e nella circostante regione mediorientale ad opera dell’artista italiano e una macchina da scrivere Triumph degli anni ’70 per permettere agli ospiti di annotare le proprie impressioni.
Nato a Nocera Inferiore nel 1978, Patti ha sperimentato negli anni diversi linguaggi espressivi, utilizzando media non convenzionali e unendo tecniche composite per dar vita a installazioni multisensoriali.
Nell’ultimo decennio ha realizzato diverse mostre personali, tra cui “Roots” a Teheran nel 2018 a cura di Yasaman Tamizkar e Maryam Bagheri, ed ha partecipato a numerose mostre collettive in Italia e in Europa.

