Le mostre da vedere nel 2023 in Veneto

Il 2023 si preannuncia come un anno ricco di eventi culturali in Veneto, con un calendario di mostre che spaziano dallo splendore di Venezia, celebrato da Carpaccio, alle caricature di Leonardo e Bacon, passando per il viaggio in Italia di Renoir e i sogni colorati di Chagall. Non mancano le provocazioni di Duchamp, i capolavori scolpiti di Arturo Martini e la visione futuristica della Biennale Architettura.

Venezia

La mappa dell’arte inizia dalla Laguna di Venezia. Palazzo Grimani ospiterà dal 17 gennaio al 4 giugno la mostra “Inge Morath. Fotografare da Venezia in poi”, che offre uno sguardo unico sulla città attraverso l’obiettivo della celebre fotografa. 

Dal 28 gennaio al 27 aprile, Palazzo Loredan accoglierà “De’ Visi Mostruosi e Caricature. Da Leonardo da Vinci a Bacon”, una mostra promossa dalla Fondazione Ligabue.

La Galleria di San Marco vedrà la “105ma Collettiva” della Fondazione Bevilacqua. In estate qui approderà anche la Sound Art e in autunno monografiche di Franco Garelli e Luigi Voltolina. 

A Palazzetto Tito, invece, mostre dedicate a Vittorio Ruglioni, Pascal Sender, Marco Agostinelli e Michele Spanghero. Il corridoio palladiano delle Gallerie dell’Accademia riaprirà in febbraio e accoglierà dipinti dei Bassano, Annibale Carracci, Moretto e Romanino. 

La Collezione Pinault metterà in scena a Palazzo Grassi, dal 12 marzo al 7 gennaio 2024, “Chronorama”, mostra con 400 opere di 150 autori dagli archivi di Condé Nast acquisite da monsieur François Pinault, da Berenice Abbott ad Helmut Newton. 

A Punta della Dogana “Icônes” dal 2 aprile al 26 novembre, collettiva sul tema della fragilità e della potenza delle immagini.

Esposizioni Attese e Novità

Tra le mostre più attese “Vittore Carpaccio. Disegni e dipinti”, dal 18 marzo al 18 giugno a Palazzo Ducale, con 45 dipinti e 30 disegni che celebrano la Serenissima. Ca’ Rezzonico riaprirà a giugno, mentre il Candiani di Mestre ospiterà “Chagall. Il colore dei sogni” dal 29 settembre al 13 febbraio 2024. A Ca’ Pesaro, una mostra su “Il ritratto veneziano dell’Ottocento” dal 21 ottobre al 1 aprile 2024. La Collezione Peggy Guggenheim presenterà Edmondo Bacci (1 aprile-18 settembre) e Marcel Duchamp (14 ottobre-25 marzo 2024). Palazzo Cini riaprirà dal 21 aprile al 15 ottobre, con la Cleopatra di Artemisia Gentileschi e la Veduta di Varsavia di Bernardo Bellotto. La Fondazione Cini ospiterà la mostra sul “Vetro boemo” (14 maggio-26 novembre). 

La Fondazione dell’Albero d’Oro presenta, dal 29 aprile al 26 novembre 2023 “Nicolò Manucci”, il Marco Polo deIl’India. Un veneziano alla corte Moghul nel XVII secolo, progetto espositivo dedicato al racconto della vita e dei viaggi di Nicolò Manucci (1638- 1720).

Il clou dell’anno sarà la Biennale Architettura (20 maggio-26 novembre) a cura di Lesley Lokko, che metterà al centro il continente africano. In concomitanza, Fondazione Querini Stampalia esporrà i progetti del vincitore e dei finalisti del concorso DoorScape.

Altre Città Venete

Anche fuori Venezia, l’arte prospera. A Portogruaro, il Palazzo Vescovile ospiterà “La dogaressa” (ottobre-febbraio 2024). A Treviso, il Museo Luigi Bailo presenterà una retrospettiva su Juti Ravenna (3 febbraio-28 maggio), “Arturo Martini. I capolavori” (31 marzo-30 luglio) e una mostra su Lino Selvatico (13 ottobre-31 marzo 2024). La Fondazione Benetton a Ca’ Scarpa offrirà “Carlo Scarpa nel mondo di Sekiya Masaaki. Architettura e fotografia” (14 aprile-16 luglio).

A Rovigo, Palazzo Roverella presenterà “Renoir e l’Italia” (25 febbraio-25 giugno). A Padova, Villa Bassi Rathgeb ospiterà una mostra di Elliott Erwitt (28 gennaio-11 giugno). A Vicenza, il Palladio Museum esporrà “Nella mente di Raffaello” (6 aprile-9 luglio) e l’Atipografia di Arzignano “La forma delle parole” (21 gennaio-26 febbraio).

A Verona, il Museo degli Affreschi GB Cavalcaselle ospiterà “I dipinti di Giulio Carpioni per la chiesa di San Leonardo” (gennaio-27 agosto). Il Museo di Castelvecchio vedrà nuove sale riallestite e “Ospiti in Galleria” nelle varie sedi museali. La Galleria Forti presenterà “Contemporaneo Non-Stop” in concomitanza con la 18esima edizione di ArtVerona (13-15 ottobre), che metterà in mostra i maestri dell’arte moderna e le tendenze contemporanee più innovative.

Il 2023 in Veneto si prospetta quindi come un anno vibrante e ricco di arte, un’occasione imperdibile per scoprire e riscoprire tesori e innovazioni culturali.

Fonte: Corriere del Veneto

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca

Sei un dirigente scolastico o un insegnante?

Scopri il Progetto Scuola AITM e il Protocollo di Amicizia

Progetto Scuola AITM

Primo numero rivista Trevisani nel MondoPrimo numero rivista Trevisani nel Mondo