Dominio assoluto della squadre trevigiane presenti al Giro del Veneto numero 31 che sabato è finito a Scomigo, nelle terre del Prosecco e dell’Unesco. Ha dominato di bergamasco di Sovere Luca Cretti dello squadrone Continental Colpack Ballan, che ha compiuto 22 anni venerdì proprio nel giorno in cui ha preso la maglia di leader a Col Drusciè-Cortina arrivando secondo dietro a Matteo Zurlo dell’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol.
La squadra di Porta San Tomaso, presieduta da Ettore Renato Barzi, si è meritata due maglie e mezzo: Matteo Zurlo ha vinto classifica della Gran Premio della Montagna (maglia verde) e quella gialla vinta da Matteo Baseggio dei traguardi volanti. Matteo Zurlo ha vestito la maglia ciclamino (classifica a punti) che per la verità l’ha vinta Thomas Pesenti: il vincitore, al momento della vestizione, era andato via e allora gli organizzatori l’hanno fatta indossare a Matteo Zurlo, secondo arrivato. La Zalf Euromobil Désirée Fior ha dominato la prima parte del Giro vincendo la cronosquadre di Adria promuovendo leader Federico Biagini che è rimasto in testa anche anche nella prima tappa di Adria.
Nella tappa arrivata a Carmignano di Brenta, vinta Emanuele Ansaloni (Technipes Inemiliaromagna), alla squadra di Salvarosa di Castelfranco Veneto resta al comando delle operazioni con il veronese Andrea Guerra che però cede nel tappone dolomitico per una caduta nella discesa del Passo Falzarego. Qui nell’arrivo a Col Drusciè-Cortina, dove al Giro d’Italia il trevigiano Mario Beccia si arrese a Giuseppe Perletto, la Trevigiani Energiapura Marchiol ha un capolavoro di squadra. Lancia Matteo Zurlo, per vincere il Giro (che aveva vinto nel 2021) assieme a due figli d’arte, il trevigiano Andrea De Totto (figlio dell’ex professionista Michele) e a Nicolò Di Bernardo, figlio dell’ex professionista Nada Cristofoli. Matteo Zurlo si è involato sul Falzarego, Luca Cretti è arrivato minaccioso all’ultimo chilometro, però il vicentino di Tezze sul Brenta (il fratello Federico è stato professionista), ha resistito regalando all’Uc Trevigiani Energiapura Marchiol la vittoria più bella degli ultimi anni: nel 2023 ne fatte sei su strada, di cui tre di Zurlo.
All’ultima tappa di Scomigo Cretti e Zurlo sono distanziati di 21 secondi, ma Zurlo era troppo controllato e non è riuscito ad evadere al controllo della Colpack. Matteo Zurlo è arrivato secondo in classifica con la maglia verde e la società di Treviso ha preso anche la maglia gialla (traguardi volanti) con Baseggio. Il Giro del Veneto per le formazioni trevigiane ha lasciato il segno. Simone Vieceli (Bibanese) vestito la maglia bianca del miglior giovane, 15° posto di Simone Lucca della (Solme-Olmo) che ha sfiorato la vittoria con Simone Buda, terzo nello sprint di Adria.

