Le strade di Col San Martino sono pronte a colmarsi di giovani ciclisti, di ragazzi dai 14 ai 18 anni, ovvero di allievi e di juniores. Domenica 16 luglio va in scena il 64° Piva Junior Day, la versione ridotta del Trofeo Piva, che incoronerà i successori di Matteo Scalco, vincitore tra gli junior nel 2022 e poi passato professionista con la Green Project-Bardiani CSF-Faizanè, e Davide Stella, a braccia alzate tra gli allievi.
La corsa viene fatta da dieci anni, ma solo dal 2019 ha assunto l’attuale nome di Piva Junior Day, proprio per evidenziare la linea di continuità tra queste gare e quella principe della squadra organizzativa dell’AC Col San Martino, il Trofeo Piva appunto, riservato agli U23. Così facendo i ragazzi possono iniziare a prendere confidenza con le strade delle Colline del Prosecco fin da allievi, inseguendo il sogno di vincere un giorno anche il Piva, storicamente passaggio importante per diventare professionisti. Gli allievi partiranno alle 9.30 di mattina e si misureranno su quello che è tipicamente il circuito d’apertura del Trofeo Piva, che passa da Guia, Follo e Colbertaldo, lungo 11,9 km, che dovranno affrontare 6 volte per un totale di 71,4 km di gara. Gli junior, invece, che si lanceranno alle 15, ai 6 giri del circuito di Guia, aggiungeranno un doppio transitosul Combai (2,6 km al 6,3%), la salita simbolo del Trofeo Piva, per un totale di 106,8 km di corsa. L’appuntamento – la cui lista dei vincitori racchiude anche un nome molto importante, quello di Samuele Battistella, nel 2013 – sta crescendo anno dopo anno di appeal, e i numeri delle iscrizioni per le gare di quest’anno sono lì a dimostrarlo.
«Siamo davvero contenti dell’interesse dimostrato dalle squadre per il Piva Junior Day – spiega Mario De Rosso, presidente dell’AC Col San Martino -. Rispetto al 2022, le iscrizioni per la gara juniores sono cresciute di circa il 25%, raggiungendo le 200 richieste, e per quella degli allievi addirittura del 45%, arrivando a 180 e raggiungendo di fatto il limite massimo di potenziali partenti. È la conferma che l’accostamento con il Trofeo Piva comincia a fare breccia e alle squadre piace l’idea di essere al via di una corsa come questa».
Fonte: Treviso Today

