Mercoledì 26 luglio, in occasione del giorno di sant’Anna, è stata inaugurata a Monigo la rinnovata chiesetta di Sant’Anna, dopo un lungo intervento di restauro durato circa quattro anni. La cerimonia di riapertura ha visto la partecipazione del parroco di Monigo, don Giuseppe Mazzocato, del sindaco di Treviso, Mario Conte, del direttore dell’Ufficio beni culturali della curia, don Paolo Barbisan, dei rappresentanti della Sovrintendenza e dei professionisti che hanno curato i lavori.
L’opera di restauro, fortemente voluta dalla comunità parrocchiale e sostenuta con passione dal gruppo di Sant’Anna, ha riportato alla luce questo piccolo gioiello artistico e architettonico, immerso nella campagna trevigiana. La chiesetta di Sant’Anna, un oratorio risalente al Cinquecento, è l’unico elemento rimasto di una villa patrizia ormai scomparsa. Il suo interno è completamente affrescato e rappresenta un punto di riferimento importante per la comunità di Monigo: ogni domenica vi viene celebrata la messa, ed è al centro della sagra di Sant’Anna e di altri eventi comunitari.
Durante la cerimonia di inaugurazione, è stato illustrato l’intervento di restauro, che ha interessato il risanamento delle strutture murarie, il recupero del ciclo pittorico interno e la sistemazione del sagrato. Non si è trattato solo di un’opera di recupero artistico e culturale, ma soprattutto di un progetto volto a preservare un luogo di grande significato per la vita della comunità locale. Il parroco ha sottolineato il legame tra la chiesetta e la fede della comunità, ricordando che, come Sant’Anna è stata madre di Maria, così la chiesa è madre della fede e della comunità stessa.
Il sindaco di Treviso, nel suo intervento, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al progetto, evidenziando come il restauro abbia restituito la chiesetta a una comunità viva e in crescita, che si identifica in questo importante simbolo religioso e sociale.
Fonte: La Vita del Popolo

