Grazie a un finanziamento di 18,7 milioni di euro dalla Regione, la “Grande Treviso” potrà finalmente realizzare numerosi progetti in collaborazione con otto comuni confinanti. Tra le opere previste entro il 2026, ci sono 7 boschi periurbani, 5 piste ciclabili, 21 alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica), 4 bus elettrici, e nuove strutture di co-housing.
Uno dei progetti di maggior rilievo è la ciclabile di via Castello tra Carbonera e Silea, attesa da anni, e il recupero della cava di Paese, che diventerà un parco di 268mila mq. Un altro progetto significativo riguarda la trasformazione dell’ex Turazza a Treviso in un polo universitario per gli studenti di Ca’ Foscari, con aule, spazi di co-working e una sala polifunzionale.
«Con l’approvazione della SISUS viene dato seguito ad un grande lavoro di squadra che guarda al territorio in un’ottica sovracomunale, nato all’interno del percorso de “La Grande Treviso” e concretizzatosi anche attraverso il progetto Bike To Work», le parole del sindaco di Treviso Mario Conte, presidente della cabina di regia per l’area urbana di Treviso. «Grazie ai tavoli di partenariato è stato possibile dialogare, stabilire le priorità, confrontarsi con i Comuni vicini e con gli stakeholders per indicare una strada verso lo sviluppo del territorio con benefici concreti per le comunità che vanno dalla mobilità all’edilizia residenziale pubblica, dal verde alla valorizzazione delle PMI. Ringrazio i colleghi sindaci che condividono con grande convinzione questo percorso virtuoso oltre a tutti gli Uffici che hanno lavorato a questo progetto».
Fonte: Treviso Today

