Il turismo nella provincia di Treviso ha ripreso a crescere a ritmi straordinari, segnando un aumento del 25% nelle presenze rispetto al 2022. Nessun’altra provincia del Veneto ha registrato una crescita così significativa. Nella sola città di Treviso, il 2023 ha visto l’arrivo di quasi 195mila visitatori, un numero che non si raggiungeva da oltre 13 anni.
Crescita significativa nel capoluogo
A Treviso, l’incremento è stato del 36,1%, con un afflusso di 51mila turisti in più rispetto all’anno precedente. Tra i principali visitatori stranieri spiccano i turisti provenienti da Polonia, Germania, Francia e Spagna, mentre tra gli italiani dominano quelli di Lombardia, Lazio ed Emilia-Romagna.
In termini di alloggio, il 32% dei visitatori ha optato per sistemazioni private, come case vacanze, affitti brevi e country house, seguiti dagli alberghi a 4 e 5 stelle, scelti dal 28%. Gli alberghi medio-piccoli hanno ospitato circa 51mila turisti, mentre meno di 5mila hanno scelto agriturismi.
Le colline del Prosecco trainano il successo
Accanto al capoluogo, l’area UNESCO delle colline del Prosecco, che comprende 27 comuni tra Conegliano e Valdobbiadene, ha accolto oltre 215mila visitatori, registrando un aumento del 15% rispetto al periodo pre-Covid. Questo ha contribuito a un totale provinciale di 955mila arrivi e oltre 2 milioni di presenze, con una crescita di quasi 220mila turisti rispetto al 2022. I visitatori italiani hanno superato i numeri pre-pandemia, mentre gli stranieri, sebbene in crescita del 50% rispetto al 2022, restano ancora al di sotto dei livelli pre-Covid di circa 10 punti percentuali. Tuttavia, il contributo economico degli stranieri rimane rilevante: “Si aggira attorno a 167 euro giornalieri – spiegano dall’ufficio statistica della Regione – una cifra, derivante dall’indagine sul turismo internazionale della Banca d’Italia, che comprende le spese per l’alloggio”. Circa il 70% dei turisti ha scelto di soggiornare in alberghi, ma le soluzioni extra-alberghiere stanno guadagnando popolarità, con un aumento delle richieste del 30,5% in un solo anno.
Questo risultato straordinario sottolinea come Treviso e le sue colline continuino a rappresentare un polo di attrazione turistica, grazie al mix di bellezze culturali, naturali ed enogastronomiche che caratterizzano il territorio.
Fonte: Il Gazzettino

