Una vittoria da 5 milioni di euro ha cambiato la vita di un signore trevigiano di circa 60 anni, che ha vinto con un Gratta e Vinci “Miliardario Maxi” in una tabaccheria di Treviso. La vincita, che è avvenuta martedì mattina in via Montello, ha sorpreso sia il vincitore che la titolare del punto vendita, Fiorella Granziera, ancora incredula per l’evento straordinario, «Spero possa essersi sistemato per tutta la vita», il suo commento.
Il fortunato cliente, abituale della tabaccheria, ha un rituale particolare quando acquista i suoi Gratta e Vinci: sceglie sempre i primi tre e gli ultimi tre biglietti della pila, che poi gratta camminando su e giù per il locale. Martedì, quando ha ricevuto il suo biglietto, nulla lasciava presagire che sarebbe stato quello vincente. «Era appena arrivato il corriere a consegnare i Gratta e Vinci martedì mattina – ha dichiarato Granziera a “Il Gazzettino” – Avevo appena finito di sistemarli in pile quando è entrato questo signore. Mio figlio Marco gli ha chiesto se volesse un Gratta e Vinci, al che è stato anche fortunato a pescargli quello giusto della pila. Il signore lo ha grattato qui davanti a noi. Ad un certo punto è sbiancato e ci ha detto: ma è possibile vincere 5 milioni? Noi all’inizio non capivamo, ma poi ci ha mostrato il biglietto. Non era convinto che fosse davvero possibile, allora abbiamo passato il biglietto nella macchina apposita. E la conferma è stata positiva: la macchina diceva per vincitori di tale entità è necessario passare in banca. Così abbiamo spiegato a questo signore che doveva passare in banca Intesa Sanpaolo, la banca tramite cui è possibile riscuotere le vincite, che lo comunica direttamente a GT».
Uno choc iniziale seguito da una grande festa nella tabaccheria: «Spero possa essersi sistemato per tutta la vita» il commento della signora Granziera, titolare della tabaccheria di Treviso. Di sicuro il giorno dopo il 60enne è tornato in tabaccheria per dire alla titolare di aver depositato il biglietto in banca in attesa della conferma definitiva di vincita da Roma. «Penso non ce ne sia mai stata una così grande in tutta Treviso, ma anche fuori provincia», ha concluso.
Fonte: Il Messaggero

