Treviso si prepara a una rivoluzione urbanistica ed educativa, con due importanti progetti che vedranno la luce nei prossimi anni: la nascita di una cittadella universitaria presso l’ex caserma Salsa e la creazione di un nuovo polo scolastico in viale Europa. Entrambi gli interventi sono parte di una strategia per migliorare i servizi per gli studenti e i residenti, sfruttando i finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Il polo scolastico di viale Europa
A San Liberale, l’ex Polveriera sarà completamente trasformata per ospitare aule studio, una biblioteca e nuovi spazi per gli studenti delle scuole superiori Da Vinci, Palladio e Mazzotti. L’area verrà inoltre potenziata con un nuovo edificio in vetro moderno e un parcheggio a servizio di studenti e docenti. Per garantire maggiore sicurezza e mobilità sostenibile, via Tronconi diventerà pedonale, consentendo il transito solo a bici, pedoni e mezzi pubblici.
Università diffusa: l’ex caserma Salsa diventa un campus
A Santa Maria del Rovere, l’ex caserma Salsa diventerà il terzo polo dell’Università di Padova in città, dopo la storica sede dell’ex ospedale nel Quartiere Latino e la cittadella sanitaria attorno al Ca’ Foncello. Il progetto prevede la realizzazione di studentato, mensa, segreteria, aule e laboratori, rendendo Treviso sempre più una città universitaria.
Nuovi servizi per il sociale
Settembre segnerà anche il completamento del nuovo centro notturno presso l’ex Macello, che offrirà 30 posti letto in camere moderne e attrezzate. Questo consentirà la progressiva chiusura del dormitorio di via Pasubio e dell’ex Eca, migliorando le condizioni di accoglienza. Successivamente partiranno i lavori per il centro diurno, con nuovi spazi per attività e una mensa dedicata, per un investimento totale di 1,5 milioni di euro.
Grazie a questi interventi, Treviso si prepara a diventare un punto di riferimento per istruzione, innovazione e inclusione sociale, con spazi moderni e funzionali per studenti e cittadini.
Fonte: Il Gazzettino

