Il Concorso chitarristico internazionale Maurizio Biasini si prepara a tornare nella città svizzera di Basilea per la sua sesta edizione, che avrà luogo dal 19 al 24 agosto presso il conservatorio Musik-Akademie Basel. Questo evento, nato a Bologna nel 2011, è diventato un appuntamento di riferimento per i chitarristi classici di tutto il mondo. È organizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna ed è dedicato alla memoria di Maurizio Biasini, fisico e musicista, una figura di grande rilevanza nel panorama musicale e culturale.
Nel corso degli anni, il concorso ha avuto una formula itinerante che ha portato l’evento a San Francisco, Parigi e, appunto, a Basilea. Ogni anno, il concorso seleziona i migliori chitarristi classici emergenti, offrendo loro un’importante vetrina per avviare la propria carriera internazionale.
“Un appuntamento di grande prestigio, ormai imprescindibile nel panorama internazionale, che ha le sue radici a Bologna e in Emilia-Romagna- sottolinea l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-. Un concorso che si rivolge a giovani chitarristi di ogni nazionalità, dando loro un’importante occasione per incontrarsi e farsi conoscere. Sono ormai tanti i musicisti di grande valore che grazie a questa vetrina hanno iniziato un’importante carriera”.
Nel programma del Festival il concerto di apertura (19 agosto); il recital di Georgi Dimitrov (21 agosto), il concerto del Duo Chase (22 agosto), l’omaggio a Oscar Ghiglia (23 agosto).
Il 24 agosto alle ore 19 i tre finalisti suoneranno il Concerto di Aranjuez di Joaquin Rodrigo e il Concerto di Heitor Villa-Lobos accompagnati dalla Sinfonieorchester Basel con la direzione di Ivor Bolton. Il vincitore riceverà un premio di 12 mila euro, nonché opportunità di concerti in Svizzera, Stati Uniti e – tramite l’Associazione Conoscere la Musica di Bologna – in Italia.
Fonte: Aise

