Treviso ha ospitato la prima edizione di “Giocando senza frontiere”, un evento che ha visto coinvolti 580 alunni delle classi quinte delle scuole primarie della città. Questo appuntamento è parte del progetto “Vicinanze – Scuola e territorio per costruire il futuro”, selezionato da “Con i bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il progetto mira a promuovere l’inclusione, la cooperazione e lo sviluppo di competenze attraverso attività aggregative e di gioco. L’iniziativa ha avuto luogo presso gli impianti sportivi delle Acquette, diventando un palcoscenico per il gioco e lo sport inclusivo. Durante la giornata, i bambini hanno avuto la possibilità di incontrarsi e giocare insieme, lavorando in squadra e imparando l’importanza della solidarietà e dell’inclusione. Giovanni Marcon, della Uisp Treviso-Belluno, ha dichiarato che l’evento si è ispirato ai celebri giochi senza frontiere, promuovendo l’idea di unione attraverso il gioco, simile a quella dei “giochi della gioventù” di un tempo.
L’evento, organizzato dalla Uisp, ha visto il coinvolgimento di diverse istituzioni, tra cui l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Treviso, la cooperativa La Esse, gli Istituti Comprensivi di Treviso, e l’Ulss 2 di Treviso. Durante la giornata, 12 postazioni gioco sono state gestite dagli istruttori Uisp, con ogni partecipante che ha ricevuto una maglietta, una medaglia e un gadget come ricordo. I bambini provenienti dalle scuole più lontane sono arrivati gratuitamente in pullman, mentre gli altri hanno raggiunto gli impianti a piedi. La merenda sana è stata offerta dai panificatori Fippa, gruppo di panificatori di Treviso, per sensibilizzare i bambini sull’importanza di una nutrizione sana.
“È stata una giornata entusiasmante, in cui i ragazzi hanno avuto l’opportunità di trascorrere una mattinata insieme all’insegna del gioco e dello sport, che sono naturale strumento di condivisione, inclusione, aggregazione, rispetto. Tutti valori fondamentali per la loro crescita. Crediamo sia fondamentale incentivare occasioni di incontro per agevolare la conoscenza reciproca e lo sviluppo di nuove relazioni”, ha commentato l’assessore alle Politiche educative Gloria Sernagiotto. L’iniziativa, come fa notare la dottoressa Tiziana Menegon, responsabile del Servizio promozione della salute dell’Ulss 2, incentiva, inoltre, uno stile di vita sano e salutare .
“Giocando senza frontiere” rappresenta una sfida, ed è l’inizio di un percorso ricco di esperienze positive e momenti da ricordare, rivolti a tutti gli Istituti comprensivi. Questa iniziativa rientra tra le attività del progetto, che spaziano e sostengono lo sviluppo di competenze per un’educazione a 360° rivolta a studentesse e studenti e per l’intera comunità cittadina.
Fonte: La Vita del Popolo

