Sarà inaugurata venerdì 15 novembre alle ore 18 negli Spazi Bomben di Treviso l’esposizione fotografica Italia giardino del mondo. Where Nature meets Art, Craft and Design, prima tappa italiana del progetto internazionale promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. La mostra sarà aperta al pubblico dal 16 novembre 2024 al 6 gennaio 2025, con ingresso libero.
Il percorso espositivo propone una lettura inedita del giardino italiano come simbolo di creatività, ingegno e cultura nazionale, attraverso sette temi chiave: il paesaggio, il disegno, l’acqua, la botanica, il dialogo con le arti, la dimensione sociale e il valore artigianale del mestiere. Fotografie d’autore, documenti storici e una selezione di volumi d’archivio della Fondazione Benetton Studi Ricerche guidano i visitatori in un viaggio che va dal Rinascimento ai nostri giorni, tra ville storiche, parchi pubblici e giardini contemporanei.
Tra i protagonisti del racconto espositivo figurano Pietro Porcinai, considerato il fondatore del paesaggismo moderno in Italia, e Maria Teresa Parpagliolo, pioniera dell’architettura del paesaggio nel Novecento. La mostra è curata da Sabina Minutillo Turtur e Renato Fontana, con il contributo di un prestigioso comitato scientifico composto da studiosi italiani e internazionali.
L’apertura pubblica vedrà gli interventi di Chiara Santini, storica dei giardini e coordinatrice del comitato scientifico, e Simonetta Zanon, responsabile dei progetti paesaggio della Fondazione Benetton. A completare l’allestimento, una selezione di materiali d’archivio curata dall’architetto Michele Tobia.
Visitabile fino a lunedì 6 gennaio, la mostra Italia giardino del mondo proseguirà poi il suo tour internazionale con il sostegno della rete di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura e sarà una vetrina itinerante di una bellezza e capacità inventiva italiana da valorizzare o ancora da scoprire, favorendo nuovi itinerari di turismo sostenibile e la diffusione di una rinnovata sensibilità ambientale e paesaggistica.

