Dopo il successo della prima edizione internazionale, torna “Space Food Experience”, il progetto ideato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) per raccontare l’eccellenza della cucina italiana nello Spazio, attraverso le ricette consumate dagli astronauti dell’ESA durante le missioni in orbita.
La serie di eventi si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per l’ingresso da protagonista dell’Italia nell’era dell’esplorazione spaziale e prende il via in concomitanza con le iniziative legate alla Settimana della Cucina Italiana nel mondo.
L’edizione 2024 si è aperta il 14 novembre a Madrid, all’interno della Settimana della Scienza e dell’Innovazione, e si inserisce nelle celebrazioni della Giornata Nazionale dello Spazio e della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. Obiettivo del progetto è far dialogare ricerca scientifica e cultura enogastronomica, mostrando come la cucina italiana possa adattarsi anche alle condizioni estreme dell’ambiente spaziale, senza perdere gusto, qualità e valori nutrizionali.
L’edizione 2024 si è aperta il 14 novembre a Madrid, all’interno della Settimana della Scienza e dell’Innovazione, e si inserisce nelle celebrazioni della Giornata Nazionale dello Spazio e della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. Obiettivo del progetto è far dialogare ricerca scientifica e cultura enogastronomica, mostrando come la cucina italiana possa adattarsi anche alle condizioni estreme dell’ambiente spaziale, senza perdere gusto, qualità e valori nutrizionali.
Sei gli appuntamenti: dopo la tappa madrilena, Space Food Experience proseguirà con altri cinque appuntamenti in tutto il mondo: Ambasciata a Belgrado (19 novembre), Ambasciata a Brasilia in collaborazione con il Consolato di São Paulo in occasione del “2024 International Workshop on Space Resources” (22 novembre), Ambasciata a Buenos Aires (26 novembre). Gli appuntamenti conclusivi si terranno presso le Ambasciate a Berlino (11 dicembre) e Nuova Delhi (16 dicembre).
Gli eventi offrono agli ospiti la possibilità di esplorare le tecniche di preparazione e conservazione dei cibi per l’ambiente spaziale, sviluppate secondo i principi della nutrigenomica per ottimizzare il benessere fisico e mentale degli astronauti. Le ricette, a base di ingredienti stagionali e lavorazioni delicate, mostrano come la cucina italiana sia capace di adattarsi alle sfide più estreme, rappresentando un punto di eccellenza anche nel campo dell’innovazione alimentare e aerospaziale.
Per seguire il tour: www.spacefoodexperience.eat-freedom.com
Fonte: Farnesina

