Nella sede dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, mercoledì 26 marzo, si è svolto l’evento “Giubileo 2025 e Turismo delle Radici. Sinergie e opportunità per la riscoperta e la valorizzazione dei territori”, promosso in collaborazione tra Farnesina e Santa Sede.
L’incontro ha focalizzato l’attenzione sulle potenzialità dell’Anno Santo come strumento per rafforzare il legame tra le comunità italiane all’estero e i loro luoghi d’origine.
Il Direttore Generale Luigi Maria Vignali ha illustrato il progetto Italea, ideato per attrarre italiani all’estero e italo‑discendenti nelle aree interne e nei piccoli borghi da cui molti migranti partirono. In gioco non solo turismo, ma anche turismo motivato da una spinta spirituale e genealogica: visitare chiese parrocchiali, cimiteri e celebrare feste patronali diventano occasione per riscoprire identità e tradizioni durature, a volte più radicate della lingua.
L’obiettivo generale è un turismo esperienziale, destagionalizzato, capace di valorizzare tutto l’anno il patrimonio religioso, tradizionale e culturale italiano.
Fonte: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

