A partire dal 2 aprile 2025, i cittadini italiani e di tutti i Paesi dell’Unione Europea sono obbligati a munirsi di una ETA (Electronic Travel Authorisation) prima di recarsi nel Regno Unito per brevi soggiorni. Questa nuova disposizione del governo britannico non è un visto, ma una semplice autorizzazione elettronica per viaggiatori stranieri non residenti che non necessitano di visto per permanenze fino a sei mesi.
L’obbligo di richiedere l’ETA si estende a tutti gli stranieri non residenti, inclusi i minori, a eccezione dei cittadini britannici e irlandesi e di chi possiede già un permesso di soggiorno nel Regno Unito, come i titolari di pre-settled o settled status nell’ambito dello EU Settlement Scheme.
L’ETA consente viaggi multipli nel Regno Unito per un periodo di due anni, a meno che il passaporto non scada prima. L’autorizzazione è associata digitalmente al passaporto e non richiede la presentazione di alcun documento cartaceo. La domanda può essere inoltrata esclusivamente online tramite l’app ufficiale o il sito web dedicato.
Fonte: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

