Il Movimento Associativo Italiani all’Estero (MAIE) ha avviato una vasta mobilitazione nel continente americano, dal Canada all’Argentina, per protestare contro il Decreto Legge 36/2025 che, se approvato, limiterebbe la trasmissione della cittadinanza italiana oltre la seconda generazione. Il MAIE ha definito l’azione “corale, compatta e determinata”.
Come parte della protesta, una lettera indirizzata al Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, è stata consegnata in diverse sedi diplomatiche. Il documento, firmato dai senatori Mario Borghese e Ricardo Merlo e da Vincenzo Odoguardi, chiede il ritiro immediato del decreto, definito “un attacco all’identità culturale e giuridica” degli italiani all’estero e “una frattura nel principio di unità tra italiani dentro e fuori dai confini nazionali”.
Il MAIE, che “non chiede, ma esige il ritiro immediato del decreto”, richiede anche l’avvio di un dialogo aperto e il pieno riconoscimento dei diritti dei cittadini italiani nel mondo.

