L’Italia e il Brasile rinnovano e potenziano il loro legame nel campo della ricerca. L’Ambasciatore Alessandro Cortese e il Presidente del CONFAP, Marcel do Nascimento Botelho, hanno siglato oggi presso il Ministero degli Affari Esteri brasiliano il Secondo Programma Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica, che guiderà le attività congiunte nel triennio 2026-2028.
L’intesa poggia su una solida rete istituzionale. Sul fronte brasiliano, i progetti saranno cofinanziati da 7 Stati (tra cui San Paolo, Rio de Janeiro e Santa Catarina). L’Italia risponde schierando il meglio del proprio sistema di ricerca: sono coinvolti 6 atenei, l’INAF (Astrofisica), un IRCCS e due istituti del CNR.
La firma è avvenuta alla presenza di alti rappresentanti diplomatici e scientifici, confermando la volontà di entrambi i Paesi di trasformare la ricerca accademica in un motore di sviluppo tecnologico e strategico per il prossimo triennio.

