Un viaggio che accorcia le distanze tra la Marca Trevigiana e le vette dell’Ecuador. Il vescovo di Treviso, mons. Michele Tomasi, ha concluso un’intensa visita pastorale nel Paese sudamericano, incontrando i missionari fidei donum e toccando con mano i frutti di decenni di cooperazione tra i due territori.
La prima parte della visita a Quito è stata dedicata a due pilastri dello sviluppo sociale ecuadoriano: il Fepp (Fondo ecuatoriano Populorum Progressio) e il Banco Codesarrollo. Queste realtà, animate dal trevigiano Giuseppe Tonello, rappresentano oggi un impero della solidarietà che conta 600 dipendenti e sostiene 140.000 famiglie. “Investiamo in umanità”, spiega Tonello, sottolineando come la banca permetta ai poveri di sfuggire agli usurai grazie a 350 milioni di dollari di microcrediti, resi possibili anche dal sostegno delle banche di credito cooperativo del trevigiano.
Il tour ha toccato anche i luoghi dove hanno prestato servizio pastorale figure storiche della diocesi come don Graziano Mason e don Giuliano Vallotto, oltre alla fondazione Arcángel ad Ayora, dove opera Daniela Andrisano.
Il viaggio si è concluso con la consapevolezza che la missione non è solo assistenza, ma la creazione di un’economia “equa, disarmata e disarmante”, capace di offrire dignità alle comunità rurali più isolate, dove spesso la presenza dello Stato è quasi assente.

