A 450 anni dalla sua scomparsa, Tiziano Vecellio torna protagonista nella sua terra natale. È stata inaugurata presso il Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore la mostra “Tiziano e il Paesaggio. Dal Cadore alla Laguna”, un’esposizione che segna l’inizio delle celebrazioni ufficiali per l’anniversario del grande maestro rinascimentale.
Aperta fino al 29 marzo, la rassegna mette per la prima volta faccia a faccia due opere iconiche: la celebre Pala Gozzi (1520), arrivata da Ancona, e la monumentale xilografia della Sommersione dell’esercito del Faraone nel Mar Rosso (1515 circa).
Questa mostra rappresenta solo il “primo atto” di un programma più vasto. Tra i prossimi appuntamenti spiccano:
- La riapertura della Casa Natale dell’artista dopo l’atteso restauro.
- Una seconda grande esposizione prevista tra luglio e settembre 2026, che esplorerà l’eredità di Tiziano e la sua influenza sulla pittura europea dei secoli successivi.
- Un convegno internazionale programmato per l’inizio del 2027.
L’iniziativa conferma il legame indissolubile tra il Maestro e il Cadore, sottolineando come la sua capacità di innovare l’uso del colore e della luce abbia trasformato il paesaggio in una componente visiva imprescindibile dell’arte occidentale.

