I segreti di Canova svelati a Possagno

Entrare nella Gipsoteca di Possagno significa varcare la soglia del laboratorio di un genio. Sabato 7 marzo 2026, alle ore 10:00, i riflettori si accenderanno sul tesoro d’arte lasciato in eredità da Antonio Canova nella sua terra natale, offrendo ai visitatori una chiave di lettura privilegiata sulla nascita dei suoi capolavori.

Il percorso espositivo, ospitato in un maestoso edificio a forma basilicale, non è solo una rassegna di bellezza, ma una testimonianza del metodo rigoroso dell’artista. I modelli in gesso qui conservati rivelano infatti il “segreto” di Canova: le statue non nascevano dall’istinto, ma da uno studio metodico che passava dal disegno all’argilla, fino alla colata di gesso. Sulle opere sono ancora visibili i cosiddetti “repère”, i chiodini di bronzo che, tramite un pantografo, permettevano di trasferire con precisione millimetrica le proporzioni dal gesso al blocco di marmo definitivo.

L’esperienza si estende alla casa dell’artista, che custodisce la pinacoteca (con oli su tela e tempere), disegni autografi, incisioni e numerosi cimeli personali. Si tratta di un’opportunità unica per ammirare i “prototipi” di opere oggi sparse nei più grandi musei del pianeta, conservati nel luogo dove tutto ebbe inizio.

L’evento prevede un biglietto d’ingresso di 16 euro. Per partecipare a questa immersione nell’arte neoclassica, la prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata tramite il sito ufficiale di Veneto Segreto.

Fonte: TrevisoToday

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