Un ponte ideale che collega l’epopea dei 27 milioni di italiani partiti tra l’Ottocento e il Novecento con le rotte migratorie globali di oggi. Sabato 11 aprile prenderà il via la XIX edizione del Memorie Migranti Festival, iniziativa promossa dal Comune di Gualdo Tadino e dal Museo Regionale dell’Emigrazione “Pietro Conti”, con il sostegno della Regione Umbria.
Quest’anno il festival assume una valenza simbolica ancora più profonda, inserendosi ufficialmente nelle celebrazioni per l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco d’Assisi. Il messaggio di fratellanza universale del Poverello diventa il filo conduttore per interpretare i flussi migratori passati e presenti come strumenti di conoscenza e incontro.
L’apertura dei lavori è fissata per le ore 11:00 presso la Mediateca del Museo con gli interventi del Sindaco Massimiliano Presciutti, dell’Assessore Gabriele Bazzucchi e della Direttrice Catia Monacelli.
Per celebrare l’occasione, il Museo Regionale dell’Emigrazione offrirà l’ingresso gratuito a tutta la cittadinanza. I visitatori potranno immergersi in un percorso multimediale fatto di documenti, racconti e reperti che testimoniano i sacrifici e le speranze degli umbri partiti verso l’ignoto.

