Il Veneto punta sull’enoturismo esperienziale e lancia, dalla prestigiosa vetrina del Vinitaly, il progetto “Go To Veneto” 2026. Ad annunciare la manifestazione è stato l’assessore regionale all’Agricoltura, Dario Bond, definendola un viaggio strategico per valorizzare l’identità del territorio attraverso l’unione di vino, prodotti tipici e cultura.
Il cuore dell’iniziativa, organizzata dal Coordinamento regionale delle Strade del Vino e dei Sapori, si svilupperà dal 9 maggio al 13 giugno. Il tour toccherà alcune delle denominazioni più celebri della regione, offrendo un programma fitto di appuntamenti.
Durante le tappe, cantine e aziende agricole apriranno le porte per visite guidate e degustazioni dei vini della denominazione. Il progetto non si limita al calice: il biglietto d’ingresso includerà promozioni in ristoranti, musei e ville aderenti, creando un sistema integrato che promuove il Veneto come un “museo del gusto” a cielo aperto.
Oltre all’evento, l’assessore Bond ha presentato ufficialmente il nuovo portale www.stradevinoveneto.it e la “Guida al Veneto del Gusto”, strumenti digitali e cartacei pensati per orientare i visitatori tra le opportunità enogastronomiche regionali. «Le Strade del Vino sono presìdi di identità e motori di innovazione — ha concluso l’assessore —. Questo progetto dimostra come il Veneto sappia fare sistema per raccontare la propria terra in modo autentico e sostenibile».

