Un ringraziamento colmo di emozione e un invito a non spegnere l’entusiasmo della fede. Il Vescovo Michele ha indirizzato una lettera ai ragazzi e alle ragazze che, nei giorni successivi alla Pasqua, hanno partecipato al pellegrinaggio diocesano a Roma, camminando “al soffio dello Spirito”.
Nella sua missiva, il Vescovo ripercorre le tappe salienti della tre giorni romana: dalla preghiera in San Giovanni in Laterano al cammino penitenziale e di lode partito dal Colosseo. Particolare rilievo è stato dato alla sosta nella Basilica di San Bartolomeo, per ricordare i martiri del XX secolo e chi ancora oggi subisce persecuzioni per la fede. Il culmine spirituale è stato raggiunto con la celebrazione dell’Eucarestia nella Basilica di San Pietro, dove il Vescovo ha augurato a ogni giovane di sentirsi “chiamato per nome” dal Signore.
Il momento più atteso del pellegrinaggio è stato l’abbraccio di Piazza San Pietro con Papa Leone XIV. Il Pontefice, nella sua catechesi sulla santità, ha lanciato una sfida diretta ai giovani: testimoniare il Vangelo con la generosità tipica della loro età, lasciando segni di amore e giustizia nella società. Il Vescovo Michele ha riferito di aver salutato personalmente il Santo Padre a nome di tutta la diocesi, assicurandogli preghiere per il suo incessante impegno a favore della pace.
Inoltre monsignor Michele ha voluto ringraziare non solo i giovani per la loro capacità di sopportare le fatiche del viaggio, ma anche le famiglie e i numerosi accompagnatori che, a titolo gratuito, hanno donato tempo ed energie per rendere possibile l’esperienza.

