A oltre otto secoli dallo storico discorso di San Francesco in Piazza Maggiore, lo spirito del Santo Patrono d’Italia torna a farsi azione concreta. È stato ufficialmente istituito il Premio internazionale “Francesco costruttore di pace”, un’iniziativa promossa dal Mofraeventi Emilia Romagna nell’ambito del Festival Francescano e inserita nelle celebrazioni nazionali per l’ottavo centenario della morte del Poverello.
Il riconoscimento punta a sostenere singoli, associazioni o gruppi che incarnano i valori di fraternità e dialogo nelle periferie geografiche e sociali. Ispirato dal magistero di Papa Leone XIV, che definisce la pace come un “dono attivo” da vivere quotidianamente, il premio vuole valorizzare chi lavora per ricucire gli strappi sociali e promuovere la solidarietà tra i popoli.
Il bando presenta un requisito identitario preciso: i giovani under 35 non devono essere semplici beneficiari, ma i veri motori e protagonisti dei progetti. Per partecipare, le iniziative devono essere attive da almeno dodici mesi e riguardare ambiti cruciali come la cooperazione internazionale, il dialogo interreligioso e il contrasto alla guerra.
Il momento culminante sarà la cerimonia di premiazione, che si terrà durante il Festival Francescano, in programma dal 24 al 27 settembre 2026 a Bologna. In una contemporaneità segnata dai conflitti, Piazza Maggiore tornerà così a essere il centro di una riflessione globale sulla speranza e sulla costruzione di nuovi patti di pace.

