Vinitaly senza confini: al via i saloni di Shenzhen e Bento Gonçalves

Archiviata con successo la 58ª edizione veronese, Vinitaly riprende il suo percorso di internazionalizzazione per sostenere il Made in Italy enologico. La promozione fa tappa in due aree ad alto potenziale di crescita: l’America Latina, con la sesta edizione di Wine South America a Bento Gonçalves (Brasile), e il continente asiatico, con la quarta edizione di Wine to Asia a Shenzhen (Cina).

L’appuntamento brasiliano cade in un momento strategico, subito dopo l’entrata in vigore provvisoria dell’Accordo di Partenariato UE–Mercosur. Nel padiglione tricolore organizzato dall’Agenzia Ice sono presenti 30 cantine italiane con 300 referenze provenienti da 11 regioni. Il vicepresidente di Veronafiere, Romano Artoni, ha sottolineato come la fiera si consolidi come piattaforma fondamentale in un mercato che, secondo l’Osservatorio Uiv-Vinitaly, vedrà la domanda sudamericana crescere del 3% annuo fino al 2029, con picchi del +4% per lo spumante. L’evento punta a superare i 17,5 milioni di euro di affari generati nel 2025.

Il calendario mondiale di Vinitaly non si ferma qui. Veronafiere ha già pianificato i prossimi roadshow e appuntamenti internazionali per i mesi a venire, che toccheranno il Canada a giugno, il Kazakistan, Singapore, i Balcani a Belgrado e culmineranno con l’atteso evento Vinitaly.USA a New York il 26 e 27 ottobre.

Fonte: Aise

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