Una nuova ed efficiente casa per la numerosa comunità italiana nel sud del Brasile. Il Segretario Generale della Farnesina, l’Ambasciatore Riccardo Guariglia, ha inaugurato oggi la nuova sede demaniale del Consolato Generale d’Italia a Porto Alegre. All’evento hanno preso parte anche l’Ambasciatore d’Italia in Brasile, Alessandro Cortese, il Console Generale Valerio Caruso e il Governatore dello Stato del Rio Grande do Sul, Eduardo Leite, oltre alle autorità locali e ai rappresentanti della collettività italo-brasiliana.
L’inaugurazione, culminata con il tradizionale taglio del nastro tricolore e lo svelamento di una targa commemorativa, si inserisce nel piano di potenziamento della rete consolare promosso dal Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani. La riforma della Farnesina mette infatti al centro delle proprie priorità il miglioramento e la modernizzazione dei servizi dedicati ai cittadini italiani residenti all’estero.
Una struttura moderna per 135 mila iscritti AIRE
Durante la cerimonia, l’Ambasciatore Guariglia ha visitato i nuovi uffici e incontrato il personale, lodando l’alto livello qualitativo e la funzionalità degli ambienti. La sede è stata progettata proprio per offrire servizi più rapidi e accessibili in una circoscrizione strategica: il Consolato copre l’intero Stato del Rio Grande do Sul, un territorio che conta oltre 135 mila connazionali iscritti all’AIRE e una popolazione di origine italiana stimata in circa quattro milioni di persone.
L’edificio non punta solo sull’efficienza operativa – che riguarderà il rilascio di passaporti, pratiche di stato civile e assistenza generale –, ma si distingue anche per il suo valore estetico e culturale. Sulla facciata spicca infatti il murale “Madre”, dipinto dall’artista Hanna Lucatelli su progetto curatoriale di Giulia Lavinia Lupo, ideato come omaggio visivo al profondo e storico legame culturale che unisce l’Italia al popolo “gaucho”.

