A 115 anni dalla tragedia mineraria di Cherry, che costò la vita a 259 lavoratori, tra cui 73 italiani, il Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo (CTIM) e il Comites di Chicago hanno organizzato una commemorazione solenne per onorare la memoria delle vittime. Alla cerimonia ha preso parte anche il Console Generale d’Italia a Chicago, Mario Alberto Bartoli. La tragedia, avvenuta nel 1909, è una delle più gravi catastrofi minerarie della storia degli Stati Uniti, ma resta ancora poco conosciuta tanto tra il grande pubblico quanto presso molte istituzioni italiane.
“Grazie al costante impegno di Carlo Vaniglia, delegato storico del CTIM e attivissimo presidente Comites, che è riuscito a dare risalto anche a questa triste pagina del sacrificio del lavoro italiano negli States”, ha commentato Vincenzo Arcobelli, presidente del Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo e Consigliere CGIE.
“Monongah in West Virginia, Cherry in Illinois, Adrian in Michigan, Dawson nel New Mexico… probabilmente ne esistono ancora altre”, conclude Arcobelli che assicura: “continua il nostro lavoro per la ricerca storica e per far conoscere alle nuove generazioni e non solo l’enorme contributo ed il caro prezzo che ha pagato l’emigrazione italiana”.
Fonte: Aise

