Nella sera del 26 settembre si è sfiorata la tragedia in Piazza dei Signori: una rissa per futili motivi è culminata in un accoltellamento proprio nel cuore di Treviso. Un giovane di 21 anni, a passeggio con la fidanzata e un’altra ragazza, sarebbe stato avvicinato da un gruppo a loro ostile. La provocazione, poi l’aggressione a spintoni, a cui avrebbero partecipato anche gli altri membri del gruppo. Infine il colpo di coltello.
Il 21enne è ora in ospedale in prognosi riservata, ma si esclude il pericolo di vita. La lama del 18enne (con vari precedenti per reati contro la persona e il patrimonio) avrebbe colpito al fianco destro, versando sangue che ancora macchia i sampietrini di Piazza dei Signori.
Allibiti i numerosi passanti, la cui presenza non è riuscita a scoraggiare l’atto violento. Tuttavia le varie testimonianze hanno permesso alle Volanti accorse di fermare l’aggressore, che nel frattempo aveva cercato di dileguarsi. Denunciati anche i tre componenti del gruppo, identificati dalle indagini della Squadra Mobile.
Tuona il sindaco di Treviso, Mario Conte: “Sono stanco. Ora basta! Di fronte a episodi come quello avvenuto ieri sera in Piazza dei Signori mi chiedo come sia possibile che una persona gravata da numerosi precedenti di polizia e penali sia ancora libera di girare e tornare a delinquere“. Il sindaco torna quindi a chiedere “leggi più dure e pene certe“, appellandosi alle istituzioni per un impegno condiviso sul fronte della sicurezza e della legalità.
Fonte: tribunatreviso.it

