Qatar Museums ha inaugurato a Venezia il progetto espositivo “Your Ghosts Are Mine, Expanded Cinemas, Amplified Voices”, parte della 60ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. L’evento, che si terrà presso ACP–Palazzo Franchetti fino al 24 novembre 2024, rappresenta una piattaforma di dialogo artistico e culturale attraverso le opere di registi e videoartisti provenienti da Medio Oriente, Africa e Sud-Est asiatico.
Un viaggio attraverso memoria, migrazioni ed esilio
La mostra, curata da Matthieu Orléan, in collaborazione con Majid Al-Remaihi e Virgile Alexandre, propone dieci sezioni tematiche che esplorano questioni universali come deserti, rovine, voci femminili, confini ed esilio. I lavori esposti includono fiction, documentari, animazioni e opere ibride che fondono modernità e tradizione, spiritualità e prospettive postcoloniali.
Tra gli artisti presentati spiccano nomi come Faouzi Bensaidi, Jessica Beshir, Shirin Neshat, Elia Suleiman e molti altri, in una selezione di oltre 40 opere provenienti dalle collezioni di Mathaf: Arab Museum of Modern Art, del futuro Art Mill Museum e dal Doha Film Institute. Quest’ultimo, secondo la sua CEO Fatma Hassan Alremaihi, ha sostenuto oltre 800 progetti cinematografici in 74 Paesi, promuovendo nuove voci e prospettive artistiche.
Il design della mostra, firmato dallo studio Cookies, garantisce un’interazione unica con i temi curatoriali. Federico Martelli e Clément Périssé hanno progettato strutture che dialogano con l’architettura del palazzo, offrendo ai visitatori un’esperienza cinematografica coinvolgente e immersiva.
“Your Ghosts Are Mine” si inserisce in una serie di iniziative di Qatar Museums durante La Biennale, che includono il sostegno al Padiglione della Nigeria e il prestito di opere per la mostra principale Foreigners Everywhere, curata da Adriano Pedrosa. Inoltre, Qatar Museums è founding sponsor del convegno Art for Tomorrow, che si terrà a Venezia dal 5 al 7 giugno 2024.
“Il fatto di inaugurare Your Ghosts Are Mine durante La Biennale d’Arte, proseguendo fino al periodo del Venezia Film Festival, consentirà ad un gran numero di visitatori stranieri di poter aprire gli occhi sulle idee, emozioni e soprattutto sugli sguardi artistici dei registi contemporanei provenienti dal mondo arabo e aree limitrofe”, ha dichiarato Sheikha Al Mayassa bint Hamad bin Khalifa Al-Thani, presidente di Qatar Museums e del Doha Film Institute. “Nel presentare questa esposizione, Qatar Museums persegue la sua missione di favorire il dialogo superando i confini attraverso lo scambio culturale, mentre il Doha Film Institute adempie al suo mandato di coltivare e promuovere i talenti emergenti della nostra regione”.
“Your Ghosts Are Mine” sarà accessibile anche durante La 81. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, offrendo un’opportunità unica per esplorare le visioni artistiche contemporanee di mondi spesso marginalizzati. Una celebrazione del cinema come strumento di cambiamento, memoria e dialogo globale.
Fonte: Aise

