Valorizzare il patrimonio architettonico non significa solo conservare, ma saper guardare all’esistente con occhi nuovi. È questo il messaggio emerso durante l’Italian Design Day 2026, celebratosi martedì scorso nella prestigiosa Sala Nervi dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia.
Giunta alla sua decima edizione, la manifestazione promossa dal Ministero degli Affari Esteri si è concentrata quest’anno sul tema “RE-DESIGN: Materiali, innovazione e sostenibilità del patrimonio architettonico italiano”. In collaborazione con l’Università di Brasilia (FAU-UnB), l’evento ha esplorato come l’architettura possa rigenerare spazi e oggetti, migliorando la qualità degli ambienti contemporanei attraverso l’integrazione tra tradizione e nuove tecnologie.
L’Ambasciatore d’Italia in Brasile, Alessandro Cortese, ha chiuso l’incontro ribadendo il valore del restauro italiano come strumento di continuità storica: «Il significato più importante è non costruire necessariamente sempre qualcosa di nuovo, ma saper guardare a ciò che già possediamo rendendolo più adatto al presente, con lo sguardo rivolto al futuro».

