Protezione Civile, allarme dopo la sentenza di Udine

Una sentenza che rischia di scuotere le fondamenta del soccorso pubblico in Italia. La recente decisione del Tribunale di Udine, relativa alla tragica morte di un volontario a Preone, ha innescato una dura presa di posizione da parte di Elisa Venturini, assessore regionale alla Protezione Civile. Il timore, espresso chiaramente dalla Regione, è che il peso delle responsabilità penali possa portare a un “disimpegno collettivo” o allo scioglimento dei gruppi di volontariato.

L’assessore ha espresso piena solidarietà ai sindaci e ai volontari che in queste ore vivono momenti di forte amarezza. Sebbene le motivazioni tecniche della sentenza non siano ancora note, il segnale politico e sociale è inequivocabile: «Non possiamo ignorare l’allarme che arriva dai primi cittadini», ha dichiarato Venturini, sottolineando come gli amministratori si sentano oggi eccessivamente esposti ai rischi legati alla gestione del soccorso pubblico.

Per la Regione, la risposta a questa crisi di fiducia deve passare attraverso due binari paralleli. Il primo è il rigore nella formazione: «Non è un semplice adempimento formale», ha ribadito l’assessore, indicando nello studio e nella consapevolezza dei rischi l’unica vera arma per elevare i livelli di sicurezza e proteggere gli operatori dall’improvvisazione.

Il secondo punto, definito cruciale, riguarda la necessità di un intervento legislativo. L’obiettivo è creare tavoli tecnici tra le istituzioni per definire confini chiari sulle responsabilità civili e penali. «Dobbiamo garantire un quadro normativo che protegga chi opera per il bene comune», ha concluso Venturini, con l’obiettivo di restituire serenità a chi amministra le comunità e a chi, ogni giorno, sceglie di mettersi al servizio della collettività.

Fonte: Regione Veneto

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca

Sei un dirigente scolastico o un insegnante?

Scopri il Progetto Scuola AITM e il Protocollo di Amicizia

Progetto Scuola AITM

Primo numero rivista Trevisani nel MondoPrimo numero rivista Trevisani nel Mondo