La gestione delle risorse idriche, da secolare motore di sviluppo a sfida cruciale per il futuro del territorio. Sarà questo il tema centrale della conferenza “L’acqua nel territorio della Marca Trevigiana tra passato e futuro”, che si terrà giovedì 23 aprile alle ore 18:00 presso Casa dei Carraresi. L’evento, inserito nella rassegna “I Giovedì della cultura”, vedrà come protagonista l’ingegner Paolo Battagion, Direttore del Consorzio di Bonifica Piave.
Il racconto di Battagion partirà dalle radici storiche della Marca, quando i ritmi di vita erano dettati dalle disastrose piene del Piave. Dall’epoca della Serenissima Repubblica di Venezia, che ridefinì tracciati e difese spondali, fino alle grandi derivazioni del 1436, la storia trevigiana è stata una costante lotta per domare il fiume e irrigare le aride pianure dell’alta pianura. È grazie a questa ingegneria secolare che oggi Treviso è celebrata come una rigogliosa “città d’acque”.
Se il passato è stato segnato dallo sviluppo, il presente richiede una gestione molto più complessa. L’ingegner Battagion, esperto in indagini idrologiche e gestione delle reti di bonifica, analizzerà la necessità di trovare un nuovo equilibrio tra le funzioni economiche dell’acqua, la salvaguardia ambientale e la tutela del paesaggio. Un sistema difficile da governare, che richiede risposte innovative contro l’inquinamento e per il controllo delle piene.
All’evento parteciperà anche l’avvocato Piero Pignata, in rappresentanza della Banca delle Terre Venete, sostenitrice della rassegna. Pignata ha sottolineato come l’acqua sia un “elemento identitario” della Marca, oggi più che mai centrale di fronte alle sfide dei cambiamenti climatici. La conferenza, la numero 215 dall’inizio della rassegna nel 2019, promette di essere un momento di riflessione collettiva su una risorsa che è, al contempo, vita, motore economico e strumento di difesa.

